
|
Amanita: riconoscerle dalla volva Il principale motivo per cui i funghi devono essere raccolti interi, senza tagliarli alla base, è che ogni parte del carpoforo può avere elementi importanti per il riconoscimento del fungo. Questa considerazione, che poi è anche un obbligo di legge, sul corretto modo di raccogliere i funghi trova ampio riscontro nell'osservazione del genere Amanita. Vediamo in pratica come si può presentare la volva di alcune specie di Amanita |
phalloides |
caesarea |
Libera,
staccata dal gambo, con il margine irregolare,
ecco come appaiono la volva dell'A. phalloides e quella dell'A. caesarea |
| Decorata con
tante minuscole verruche, quasi una decorazione di "pizzo":
così è A. muscaria |
|
Aderente e
circoncisa:
A. citrina e A. porfiria |
![]() |
| Dissociata
in anelli, due tre giri alla base del gambo ci permettono di identificare
ancor meglio la tossica
A. pantherina |
Se
tende al rossastro, ha una forma oblunga e la volva quasi non si vede per
quanto è aderente al gambo si tratta di
A. rubescens
|
|